Vivere l’adolescenza con il cancro: un percorso di incontro con se stessi e con gli altri verso la guarigione

Un progetto di aiuto e supporto ai ragazzi con patologie onco-ematologiche degli Spedali Civili di Brescia

veliero

Grazie al contributo di
Gilead

Il progetto “Vivere l’adolescenza con il cancro: un percorso di incontro con se stessi e con gli altri verso la guarigione” ha come obiettivo quello di sostenere i ragazzi in fase adolescenziale con patologie oncologiche e che si trovano ad affrontare un percorso di malattia lungo e difficile.

I ragazzi sono seguiti dal Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia e dall'Associazione Bambino Emopatico. L'esperienza cancro in età evolutiva-adolescenziale tende ad influenzare negativamente la vita del paziente dal punto di vista psicologico e può rendere più difficoltoso il processo di crescita. La vita di questi ragazzi viene bruscamente interrotta e le esperienze iniziano a differenziarsi pesantemente da quella dei loro coetanei. Durante la cura non possono più frequentare la scuola né i luoghi tipici di aggregazione, sono costretti ad un isolamento in una fase dove la condivisione delle esperienze con il gruppo dei pari è un elemento fondamentale per la costruzione dell’identità. Spesso accade che guarito il corpo l'adolescente si trovi "malato" nell'anima e nella psiche: si trova diverso dai suoi coetanei, a volte spaventato, la sua autostima è messa a dura prova. Il supporto, il confronto e l’amicizia con altri ragazzi in situazioni simili è fondamentale per questi giovani che si ritrovano a dover combattere la loro battaglia in un periodo tanto delicato della vita. Per questo è importante fornirgli delle esperienze buone e gratificanti che possano permettergli di mantenere una sana immagine di Sé.

Per poter favorire l’incontro di gruppo e la condivisione, l’ABE ha voluto quest’anno proporre un’esperienza di navigazione sul Lago di Garda. Sono state organizzate 3 giornate (17 , 18 , 19 settembre 2015) su un antico veliero “Siora Veronica”.

Le tre giornate di navigazione in barca a vela sono una metafora del viaggio di vita che dopo la burrasca della malattia può riprendere il percorso. La navigazione diviene un momento di distensione, di svago, di normalità e di consolidamento dei legami tra il gruppo.

La tappa finale della navigazione, l’arrivo al Porto di Gargnano del Garda, è stata il 20 settembre in concomitanza con l’evento Children Wind Cup. La Children Wind Cup è una regata giunta alla nona edizione che si svolge in collaborazione col Circolo Vela di Gargnano ed è un importante appuntamento rivolto a tutti i bambini e le famiglie seguiti dal Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia.

La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al finanziamento ottenuto da Gilead, un'azienda molto sensibile alle problematiche dei pazienti affetti da questo tipo di patologie. Gilead, infatti, attraverso un Bando  di Concorso mette in palio una serie di finanziamenti per progetti che dimostrino di poter migliorare la qualità di vita e l'assistenza dei pazienti. La scelta dei progetti avviene  peraltro da parte di un Comitato di Esperti di grande valore ed esterno a Gilead. Su un totale di oltre 22 progetti presentati il nostro progetto è rientrato tra i 13 destinatari dei finanziamenti del 2015. E di questo siamo molto orgogliosi.