Progetto accoglienza bambini stranieri

Il reparto di oncoematologia pediatrica degli Spedali Civili di Brescia è diventato un centro di riferimento per i Paesi del bacino del Mediterraneo e per tale motivo si prepara ad accogliere un numero sempre maggiore di bambini e di famiglie che affrontano con fiducia ma anche con angoscia il viaggio della speranza.
Oltre alle ordinarie difficoltà che la famiglia di un bambino colpito dalla malattia deve affrontare, vi sono delle condizioni particolari che possono amplificare ulteriormente il disagio, il ricovero di un bambino straniero, proveniente da un Paese lontano sia geograficamente che culturalmente e linguisticamente. Questo progetto si propone di intervenire su due livelli, da un lato favorire l’accoglienza attraverso uno strumento come la carta dei servizi, dall’altro di attuare un servizio di assistenza di primo livello con sostegni economici-assistenziali per sopperire alle innumerevoli difficoltà delle famiglie che si trovano in un paese per loro sconosciuto.
La Carta dei Servizi nasce con l'idea di realizzare uno strumento che possa "accogliere ed accorciare le distanze" e dalla volontà di tutta l'equipe curante del reparto di oncoematologia pediatrica di offrire risposte appropriate a questa nuova utenza in forte e costante incremento, alleviando il loro senso di lontananza ed agevolando l'inclusione nel nostro contesto
Le informazioni contenute nella guida hanno l'obiettivo di far conoscere in maniera più completa possibile il reparto, ma anche le innumerevoli risorse che la città di Brescia offre.
La guida che ogni paziente del reparto troverà nella sua stanza di degenza sarà scritta in italiano e tradotta in ben 10 lingue e corredata da illustrazioni comprensibili anche dal bambino malato.
Vi sarà una versione ridotta anche sul sito dell'ospedale, ed una realizzata su un pieghevole che potrà essere distribuito durante i congressi medici. Potete visionare la guida nella Home del nostro sito.
Altro obiettivo del progetto è il servizio di assistenza di primo livello che si attua attraverso un sostegno economico-assistenziale. Le famiglie straniere che giungono presso il reparto di onco-ematologia pediatrico si trovano ad affrontare diverse difficoltà a cui l’Associazione Bambino Emopatico cerca di sopperire.
In particolare l’ABE sostiene i costi delle famiglie che alloggiano presso la Casa dei Bambini Ronald Mcdonald e Casa S.G. Emiliani. La casa alloggio è una struttura nata con lo scopo di evitare lunghi periodi di ospedalizzazione alle famiglie che provengono da città lontane da Brescia e dall’estero.
Parte dei fondi del progetto verranno quindi destinati a coprire i costi di alloggio e per alcune famiglie particolarmente in difficoltà le spese di vitto.