Case alloggio ABE

L’ idea di realizzare una Casa alloggio per le famiglie dei bambini dell’ Onco-Ematologia Pediatrica e del Centro Trapianti di Midollo Osseo Pediatrica degli Spedali Civili di Brescia è nata nel 1999 dall’iniziativa dei medici, dell’allora Primario della Clinica Pediatrica e delle associazioni di volontariato presenti presso la Clinica Pediatrica.

Le malattie oncologiche hanno un importante impatto sulla quotidianità e sulla qualità di vita dell’intero nucleo familiare poiché richiedono un’ importante sforzo di adattamento sia da parte dei piccoli pazienti che da parte dei genitori e dei fratelli. L’obiettivo dell’associazione in questi anni è sempre stato quello di porsi come risorsa per queste famiglie, per permettere loro di superare l’evento malattia evitando che questa diventi un’ esperienza traumatica.

Tra i bambini seguiti sono molti quelli provenienti dalla provincia di Brescia, da Mantova, da Cremona, e dall’estero (Europa dell’Est e in quest’ultimo periodo dal Venezuela) che accedono agli Spedali Civili di Brescia per curare gravi malattie onco-ematologiche e sottoporsi a: chemioterapie, radioterapie e trapianto di midollo osseo. Negli ultimi anni l’orientamento medico è quello di ridurre il più possibile i ricoveri e far sì che tutto quello che può essere fatto in un solo giorno (dagli esami del sangue, la chemioterapia, la radioterapia) venga fatto, se possibile, presso gli ambulatori del Day Hospital.

Nasce quindi per le famiglie provenienti da altre città d’Italia e dall’estero un bisogno abitativo temporaneo a Brescia.. Si chiama “viaggio della speranza” quello che tante famiglie devono affrontare per poter far curare il proprio bambino lontano da casa, dagli affetti e dalle proprie sicurezze, spesso con gravi difficoltà di carattere economico.

Lo sforzo dell’ABE in questi anni è stato quello di garantire ai bambini e alle loro famiglie alloggi idonei e vicini all’ospedale nel delicato periodo della cura.

E’ dal 1999 che l’Associazione mette a disposizione alloggi gratuiti per i bambini seguiti dal Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica e Centro Trapianto di Midollo Osseo Pediatrico degli Spedali Civili di Brescia.

Ad oggi sono 16 le case alloggio dell’ABE, di queste 7 gestite dalla Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald e di cui l’ABE sostiene i costi delle rette di alloggio, in modo da offrire un servizio completamente gratuito per le famiglie.

Nel 2013 l’ABE ha ereditato una villetta, le cui condizioni non permettevano l’immediata abitabilità ed è grazie ai contributi della FONDAZIONE CARIPLO e della BANCA D’ITALIA e alla generosità di molti sostenitori che è stata possibile la ristrutturazione, l’arredo e la creazione di quattro bilocali.

Nel 2013 l’ABE ha ereditato una villetta, le cui condizioni non permettevano l’immediata abitabilità ed è grazie alla generosità di molti sostenitori che è stata possibile la ristrutturazione, l’arredo e la creazione di quattro bilocali.

Il lascito economico ha permesso all’associazione di usufruire di un trilocale (Via Risorgimento) e di acquistare un trilocale adiacente l’ospedale (Via Ducco). Tali appartamenti sono disponibili dal settembre 2013. Da dicembre 2015 un nuovo alloggio, “Casa Francesco”, in Via Tosoni, è stato concesso in comodato d’uso gratuito da un imprenditore bresciano che vuole rimanere anonimo. Dall’ottobre 2016 grazie all’Associazione libera che mette a disposizione beni sottratti alla mafia si sono resi disponibili altri 2 appartamenti concessi in comodato d’uso dal Comune di Nuvolera.

In questi anni di attivazione delle Case tutti i 16 appartamenti sono stati resi disponibili ai bambini malati e alle loro famiglie a titolo gratuito 365 giorni all’ anno. In caso di occupazione di tutti gli appartamenti si è dovuto sopperire alla mancanza di alloggi con soluzioni temporanee presso Alberghi o Residence cittadini non completamente idonei per la tipologia di utenti, e con costi particolarmente elevati.

Nonostante l’ Associazione disponga di un ampio numero di abitazioni, queste non sono ancora sufficienti. La possibilità di avere soluzioni abitative di diverse tipologie si è rivelata strategica per gestire al meglio le diverse esigenze di ogni nucleo familiare. Nel corso del tempo infatti ciascun alloggio ha assunto la propria particolare specificità. Alcuni alloggi sono attualmente utilizzati prevalentemente per le famiglie che hanno una permanenza molto breve, altri si sono rivelati più adatti a nuclei composti solo da madre e figlio, altri da nuclei familiari interi, altri ancora a nuclei familiari molto fragili che hanno bisogno di un monitoraggio più continuo.

In questi ultimi anni è stata fondamentale la collaborazione con l’Associazione A CASA LONTANI DA CASA che ci ha fortemente motivati nel potenziare il servizio di housing sociale. L’ ABE è stata l’ unica associazione capofila di Brescia e Provincia che ha capito quanto questa rete possa agevolare il malato che giunge da lontano dandogli la possibilità di sentirsi a casa anche se lontani dalla loro casa. All’interno di questa rete ciascuna struttura mantiene la propria specificità e la propria autonomia di gestione. Nel sito di “a casa lontani da casa” attualmente siamo presenti, nella sezione Lombardia, con Casa Alma, Casa Francesco, Casa Ducco e Casa Risorgimento, con fotografie e descrizioni dettagliate delle case.